Dare alla formazione la sua giusta collocazione all’interno delle attività del volontariato significa: da una parte non sottovalutare l’innovazione tipica della pratica volontaria e dall’altra, caricare queste attività di compiti e di aspettative che possono trovare in altre sedi l’eventuale soluzione alle problematiche emergenti.
L’attività formativa è lo strumento attraverso il quale vengono preparati donne e uomini solidali per una cittadinanza attiva, libera e partecipata. L’esperienza conferma la consapevolezza che la buona volontà e la serietà sono solo dei buoni punti di partenza.
L’azione volontaria organizzata, infatti, necessita, oltre che di motivazioni profonde, anche di professionalità e sempre più spesso di vere e proprie competenze specifiche. La formazione non è più episodica, ma si è ritagliata uno spazio stabile nelle strategie e nella programmazione operativa del volontariato.