Ogni associazione per poter funzionare e per gestire la sua organizzazione, nonché per permettere ai soci di poter esprimere liberamente il proprio parere, sono dotate di organi interni.
La prima distinzione che si fa in questo caso è tra organi necessari (l’assemblea dei soci, il consiglio direttivo, il presidente) e organi eventuali (il collegio sindacale, il collegio dei probiviri). Esistono poi figure tecniche (segretario, tesoriere, economo, ecc...) che hanno semplicemente dei compiti specifici gestionali.
Tutti gli organi per poter funzionare seguono delle loro procedure: gli organi collegiali, in particole, vanno convocati e va inoltre tenuto un resoconto di quanto da essi deliberato.