Innovazione sociale? Il 3D design incontra gli ausili per l’inclusione

11.09.2017

Innovazione e sperimentazione sociale entrano nel Centro di Servizi sotto forma di stampa 3D e ausili per la disabilità per tradursi in animazione territoriale e attivazione: è questa l’esperienza che sarà presentata il prossimo 7 ottobre (ore 9,30 – 12,30 Sala Biblioteca Cesvov) durante un convegno dal titolo “3D design ausili per l’inclusione” che ha avuto il patrocinio dell’A.i.t.o. (Associazione Italiana Terapisti Occupazionali)

Il Centro di Servizi ha aperto la porta alle nuove tecnologie grazie a VitaminaC hub sociale del lavoro condiviso. Qui è avvenuto un primo incontro con un esperto di stampa 3D che ha stimolato l’idea di un tavolo con le associazioni che si occupano di disabilità e persone con bisogni speciali e con un esperto professionista della cura e della riabilitazione. Obiettivo? Facilitare la attivazione di un rapporto diretto tra chi ha in mano il prodotto tecnologico (la stampante 3D), chi si occupa di riabilitazione (un terapista occupazionale) e chi vive il bisogno (le associazioni e i familiari di persone disabili e con bisogni speciali).

Il risultato, che sarà illustrato nel convegno del 7 ottobre prossimo, è stato l’avvio di un successivo lavoro che ha portato alla creazione di due ausili speciali, stampati in 3D, ideati specificamente per rispondere alle esigenze di persone che hanno una ridotta mobilità che saranno anch’essi presentati durante l’incontro del 7 ottobre.

Per il Centro di Servizi, che ha il mandato di supportare la crescita delle associazioni e qualificare le loro attività, questa è stata l’occasione per attivare una azione formativa rivolta alle associazioni che si occupano di disabilita, anziani e in generale di bisogni speciali mettendo l’accento sull’innovazione tecnologica e sulle potenzialità del digitale e dell’Information technology. Al di là della azione formativa c’è anche stata una ricaduta successiva che ha attivato un percorso di animazione territoriale volto a creare connessioni tra profit e non profit.

Per l’associazionismo e il volontariato l’esperienza fatta ha messo l’accento su come la tecnologia messa in campo dalle potenzialità del 3D è soprattutto una grande opportunità di lavorare sul miglioramento della qualità di vita delle persone e sulla loro autonomia.

La partecipazione è aperta, ma occorre iscriversi seguendo il link.

Scarica la brochure del convegno

 

Autore Redazione