Il progetto “MOSAICO GIOVANI” è nato in risposta all’invito a presentare proposte nell’ambito del Programma Regionale “Nuova generazione di idee. Le politiche e le linee di intervento per i giovani in Regione Lombardia” finanziato da Regione Lombardia e Ministero della Gioventù con l’obiettivo di “Sviluppare, in una dimensione di sussidiarietà, azioni innovative per la valorizzazione, la promozione sociale e il supporto alla transizione alla vita adulta dei giovani”. Ha visto il coinvolgimento di 18 partner locali, tra cui CESVOV, e la Provincia di Varese come capofila,e la realizzazione di attività da gennaio 2009 a giugno 2010.. Nello specifico, l’idea progettuale del Cesvov ha messo insieme l’esigenza delle associazioni di coinvolgere nuove leve di volontari e la voglia dei giovani a partecipare direttamente alla società civile. Attraverso le iniziative previste da CESVOV sono statei formate alcune associazioni-pilota del territorio ( Varese e Tradate) per sviluppare idonei percorsi di inserimento dei giovani nelle loro attività (è infatti impensabile che i giovani vadano nelle associazioni a svolgere gli stessi incarichi degli adulti).All tempo stesso sono state lanciate delle campagne di promozione al volontariato presso i giovani, in modo che i più sensibili intraprendessero, dopo un percorso formativo, un’esperienza di volontariato.
Al termine dell’esperienza di volontariato, le associazioni selezionate hanno rilasciato al giovane un attestato (vedi allegato) che evidenzia il lavoro svolto e le abilità conseguite. L’idea è che questo attestato possa in qualche modo essere sfruttato dal giovane non tanto nel curriculum scolastico (i c.d. crediti formativi) ma trovi spazio nel curriculum vitae.
L’Assessorato al Lavoro e Politiche Giovanili della Provincia di Varese, il Cesvov, il Comune di Somma Lombardo e l’Ufficio Scolastico Provinciale di Varese hanno dato vita al progetto “Associazionismo, lavoro, impresa: esserci!” per rispondere alle esigenze dei giovani tra i 17 e i 25 anni.
L’obiettivo è stato supportare i ragazzi e le ragazze che si affacciano all’età adulta e che, di conseguenza, devono far fronte a scelte e nuove responsabilità legate all’inserimento nel mondo del lavoro, ma anche nella vita sociale. Il progetto si è sviluppato su queste due direttive, con azioni di orientamento per la scelta del percorso al termine delle suole superiori da un lato e attività finalizzate allo sviluppo dell’associazionismo giovanile dall’altro, per incentivare l’assunzione di un ruolo sempre più attivo nella società.
All’interno del progetto, Cesvov ha attuato una serie di attività coordinate al fine di far emergere le associazioni e i gruppi di giovani presenti in provincia, fornire loro supporto per sviluppare le attività, nonché farsi promotore di un coordinamento fra di esse per far emergere le loro potenzialità e gettare le basi per collaborazioni future.
Cesvov ha organizzato un corso di formazione rivolto ai docenti delle scuole presso cui è attivo lo sportello scuola-volontariato, agli operatori InformaGiovani e agli operatori del volontariato sociale, finalizzato ad avvicinare i giovani a questo tema e a fornire concretamente ai ragazzi gli elementi per costituire una propria associazione.
Sono stati censiti le associazioni e i gruppi informali giovanili che operano sul territorio della provincia di Varese in modo da poter conoscere meglio questo variegato mondo: Elenco associazioni censite
Questa mappatura ha fornito il punto di partenza per la creazione di un tavolo delle associazioni giovanili che ha dato l’opportunità ai vari gruppi di incontrarsi, di confrontarsi circa le loro esperienze e di formulare proposte concrete alla Provincia di Varese per sostenere al meglio il lavoro dei giovani in questo ambito. Alcune di queste associazioni hanno avuto la possibilità di partecipare ad un incontro internazionale tenutosi a Rotterdam nel marzo 2010 e organizzato in partenariato con la Lava Legato Foundation. Questa parte progettuale ha approfondito i punti di incontro tra il mondo dell’associazionismo giovanile e quello dell’imprenditoria giovanile.
Il progetto “Esserci!” ha anche visto la creazione delle guide all’accessibilità dei luoghi di interesse giovanile delle città di Busto Arsizio e Tradate, il tutto con la collaborazione attiva dell’Associazione Comunità Giovanile per quanto riguarda la prima guida e degli studenti del Liceo Statale Marie Curie per la seconda. Entrambe le guide sono state pubblicate sul sito www.cesvovpertutti.it.
Il progetto si è svolto fra la fine del 2009 e il primo semestre del 2010.
La realizzazione delle attività è stata finanziata, oltre che dai partner, dall’iniziativa “Azione ProvincEgiovani”, promossa dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Unione delle Province d’Italia (UPI), iniziativa che ha l’obiettivo di sperimentare interventi di politiche giovanili in grado di coinvolgere i diversi livelli istituzionali, l’associazionismo giovanile e tutti gli attori che, a vario titolo, si occupano di giovani.
Il Cesvov ha istituito per la prima volta nel 2007 il premio Giovani nel Volontariato aperto ai giovani tra i 14 e i 25 anni impegnati in attività di volontariato: l’obiettivo del premio è quello di assegnare un riconoscimento concreto ai giovani della provincia di Varese che si impegnano nel volontariato singolarmente o in gruppo.
I canditati possono far parte di un’organizzazione o un’associazione di volontariato, oppure possono agire in contesti non associativi (parrocchie, scuole, centri ricreativi, comuni, centri di aggregazione giovanile)Le candidature possono essere presentate direttamente dai ragazzi o dai responsabili che a diverso titolo li hanno seguiti nel loro percorso di volontariato. . Gli interessati devono utilizzare l’apposito formulario e possono anche allegare ulteriori materiali (testi, disegni, elaborazioni informatiche) per chiarire al meglio l’attività svolta. Tra tutte le candidature pervenute una apposita commissione seleziona le esperienze da premiare. I premiati sono invitati alla cerimonia annuale della consegna del Sole d’Oro e ricevono un riconoscimento sotto forma di buoni acquisto per libri, pubblicazioni o attrezzature informatiche .
Lo Sportello Scuola Volontariato in provincia di Varese nasce nel 1999 grazie ad una convenzione siglata tra l’allora Provveditorato agli Studi (ora USP, Ufficio Scolastico Provinciale) e il CNV (Centro Nazionale del Volontariato), a cui hanno aderito anche altri enti e associazioni. Il Cesvov è tra gli enti che collaborano con lo Sportello per il raggiungimento dei suoi scopi.
Lo Sportello Scuola Volontariato è un’iniziativa rivolta a ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado e si pone l’obiettivo di diffondere tra i giovani la cultura della solidarietà e del dono ed i valori della gratuità e dell’altruismo.
Lo Sportello Provinciale ha sede presso l’ISIS di Varese. A livello territoriale lo Sportello coordina l’attività dei Punti Scuola Volontariato presso altrettanti istituti della provincia.
Tra le numerose iniziative organizzate dallo Sportello, il Cesvov partecipa all’organizzazione del convegno Giovani Alianti. Il convegno ospita gli studenti di alcune delle scuole della provincia di Varese che aderiscono alla rete dei Punti Scuola e prevede sia l’intervento di ospiti che quello delle classi e dei singoli studenti partecipanti al progetto.
Ogni anno il Cesvov collabora con lo Sportello Scuola-Volontariato e altre istituzioni per l’organizzazione della Giornata della solidarietà. Obiettivo di questa iniziativa è quello di portare in piazza il volontariato con un occhio di riguardo alle nuove generazioni.
Volontariamo
Fra le attività dello Sportello, il Cesvov ha finanziato il video “Volontariamo”, realizzato per testimoniare le esperienze solidaristiche degli studenti.
Rete provinciale Informagiovani
La rete della Provincia di Varese comprende alcuni sportelli situati sul territorio. In questo ambito sono stati avviati contatti per pubblicizzare le iniziative del Cesvov legate al mondo del volontariato giovanile attraverso le bacheche informative che la Rete provinciale Informagiovani ha all’interno di diverse scuole della provincia.